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Bergamo, Centro Congressi Giovanni XXIII - Sala Oggioni
venerdì 18 novembre 2005
ore 09.00 - 17.30
Giornata di studio promossa dal Comune di Bergamo - Assessorato alla Sicurezza e Vivibilità, Consiglio delle Donne - Commissione Vivibilità, Politiche Temporali e Commissione Democrazia Partecipata
con la collaborazione dell'Assessorato Pari Opportunità, Tempi e Orari della Città e dell'Assessorato alle Politiche Sociali Questo importante momento di analisi e di approfondimento sul tema Donne : nuove inquietudini e antiche paure che si svolgerà nel convegno del 18 novembre a Bergamo - aperto alla partecipazione di tutta la cittadinanza - nasce a seguito di un percorso all'interno delle commissioni che compongono il Consiglio delle Donne che ha utilizzato l'ottica di genere come parametro di ricerca fondamentale per una qualificazione della vita quotidiana e come punto di partenza per una visione capace di offrire una prospettiva di miglioramento nell'amministrazione delle città intese come piattaforme contemporanee di vita e relazioni.
In questa fase del percorso, grazie anche all'incontro ed alla progettualità con gli assessorati competenti della Città di Bergamo che contribuiscono al suo svolgimento, il Consiglio delle Donne ha immaginato come primo momento di approfondimento sul tema della sicurezza l'organizzazione di un convegno/ giornata di studio che proponga la voce e l'esperienza di donne e professioniste attive per studi ed esperienza nell'area nazionale unitamente alla testimonianza di realtà concrete esistenti sul nostro territorio.
La costruzione di un primo quadro organico in grado di approfondire e testimoniare l'esistente vuole essere il punto di partenza per le commissioni del Consiglio delle Donne che proseguiranno la ricerca e l'analisi per un'ipotesi applicativa da offrire alla città ed alla sua amministrazione.
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Il tema della sicurezza delle donne nell'ambiente urbano , analizzato già da precedenti commissioni del Consiglio delle Donne, risulta essere infatti un elemento centrale della convivenza contemporanea in grado di connettersi logicamente, sensibilmente e concretamente con aree di lavoro quali quella più ampia delle pari opportunità, ma anche dei servizi, dei tempi ed orari e della mobilità. La riflessione sulla sicurezza, che si accompagna all'analisi di antiche paure e nuove inquietudini, si apre quindi a molteplici punti di osservazione tra i quali sono stati individuati per questa giornata quello psicologico e sociologico , quello giuridico e legale e quello medico .
A tali interventi si prevede di sommare alcune specifiche testimonianze legate al territorio in collaborazione con la Prefettura e la Questura di Bergamo e con Associazioni religiose e laiche attive su problematiche inerenti al concetto di sicurezza e disagio delle donne italiane e straniere nella città.
Infine un taglio innovativo alla giornata sarà offerta da due diversi momenti di interpretazione della realtà intrecciati con le relazioni e le discussioni: la presentazione di un video dell'artista Marzia Migliora e la lettura recitata da Nadia Savoldelli di alcuni brani letterari tematici.
La partecipazione allargata alla giornata di studio sarà un valido sostegno all'iniziativa che vuole farsi carico di approfondire e comunicare un tema fondamentale del vivere contemporaneo: se una città è sicura per una donna non è forse sicura per tutti?
Moderatrice: Rosella Del Castello, Giornalista de L'Eco di Bergamo
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